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Cos’è lo shutdown

Cos’è lo shutdown

Lo shutdown è una risposta neurofisiologica di protezione frequente nelle persone autistiche e ADHD causata da uno stato di sovraccarico sensoriale, sociale, emotivo. Quando il sistema nervoso percepisce che il carico supera la capacità di elaborazione, attiva una modalità di risparmio energetico caratterizzato da:
  • Riduzione drastica dell’energia cognitiva
  • Ritiro sensoriale ed emotivo
  • Blocco motorio o comunicativo

Come si manifesta lo shutdown

  • Difficoltà improvvisa a trovare parole o formulare frasi.
  • Sensazione di “vuoto mentale”.
  • Perdita del filo logico anche in compiti semplici.
  • Appiattimento emotivo
  • Irritabilità silenziosa, come se ogni stimolo fosse un peso.
  • Immobilità o rallentamento marcato.
  • Sguardo fisso, difficoltà a rispondere.
  • Sensazione di freddo, stanchezza estrema, tensione muscolare.
  • Allontanamento improvviso da una conversazione.
  • Risposte monosillabiche o assenti.
  • Bisogno urgente di isolamento.
Molte persone, soprattutto donne e persone abituate a mascherare, imparano a “funzionare” anche dentro lo shutdown, ma a costo di un enorme dispendio interno.

Come riconoscerlo

Riconoscere uno shutdown richiede uno sguardo che non giudica, ma osserva.
  • Noti che “sparisci” pur essendo presente.
  • Ti senti come dietro un vetro.
  • Ogni richiesta esterna diventa insormontabile.
  • Il corpo chiede pausa in modo non negoziabile.

Cosa fare quando accade

Non esistono soluzioni universali, ma alcune direzioni sono utili come cornice generale. Per indicazioni personalizzate, soprattutto se gli episodi sono frequenti o intensi, è importante confrontarsi con un professionista della salute mentale.
  • Ridurre gli stimoli: abbassare luci, rumori, richieste.
  • Darsi tempo: lo shutdown non si “risolve” con la volontà.
  • Rispettare il bisogno di silenzio
Nel lungo termine, è fondamentale imparare a riconoscere i segnali precoci e, quando possibile, spiegare alle persone vicine di cosa si tratta in modo da non doverlo fare durante lo shutdown. Alcune persone utilizzano dei codici silenziosi (un gesto concordato, un cappellino) per segnalare ai familiari lo shutdown in corso in modo da non doverlo comunicare verbalmente.

Dott.ssa Elena Borrini Psicologa Psicoterapeuta

(immagine di copertina generata con Copilot)

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